Crostata di gelo di anguria {vegan}

Watermelon pudding tart - Crostata di gelo di anguria (melone) - Marta's Plants

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Buon lunedì a tutti!

Questa è il dolce che ho fatto per il mio compleanno! Il mio dessert preferito in assoluto: crostata di gelo di mellone (anguria) siciliana! Se qualcuno si sta chiedendo “chi mangerebbe mai gelatina/budino di anguria?”, vi capisco, non vi preoccupate, perché anch’io la pensavo così quando ero piccola. Ma poi, come per magia – come quando inizia a piacerti il coriandolo fresco – all’improvviso è diventata il mio dolce preferitissimo. Finché c’è abbondanza di cocomeri, provatela, vi prego! Se volete solo il budino, senza i carboidrati extra, guardate un po’ qui.

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CROSTATA DI GELO DI ANGURIA {vegan}
di Marta Giaccone

Ricetta
una crostata di 22cm
preparazione: 20 min, cottura: 50 min, totale: 1 ora 10 min + raffreddamento

 

Base della crostata
300 gr di farina di farro (o altra)
7 gr di lievito per dolci
sale
50 gr di acqua
85 gr di miele
70 gr di olio
vaniglia

 

Gelo di anguria
500 ml di succo di anguria (da circa 600 gr di anguria, tagliata a cubetti e tolti i semi)
40 gr di amido di mais
40 gr di zucchero di canna
½ cucchiaino di cannella in polvere
una punta di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
vaniglia
una manciata di pistacchi non salati
cioccolato fondente
facoltativo: una manciata di fiori di gelsomino o essenza di gelsomino

 

Procedimento

  1. In una ciotola capiente setacciate e unite farina, lievito e un pizzico di sale.
  2. In un’altra ciotola unite acqua, miele, olio e vaniglia (estratto, pasta o semi – se usate la polvere unitela alla farina). Se il miele non è abbastanza liquido, fate sciogliere tutto a bagnomaria per qualche minuto. Mischiate e versate sugli ingredienti secchi.
  3. Mischiate molto bene e iniziate a lavorare la pasta nella ciotola. Trasferitela su un piano di lavoro infarinato fino a ottenere un composto liscio. Avvolgete la pasta nella pellicola e lasciatela riposare in frigo per 15 minuti circa.
  4. Accendete il forno a 180°.
  5. Riprendete l’impasto dal frigo e stendetelo su un foglio di carta da forno con un mattarello. La pasta dovrebbe essere elastica ma se si rompe non vi preoccupate, poi si riattacca. Trasferite il disco nella tortiera (meglio se ne usate una con il fondo removibile) e con i polpastrelli fatelo adagiare bene. Se volete potete aiutarvi con il fondo di un bicchiere per avere una superficie omogenea. Bucherellate la base con una forchetta, ricopritela con un disco di carta da forno della stessa dimensione della teglia, e versateci sopra dei pesi (ad esempio ceci o fagioli secchi).
  6. Infornate la base per 20 minuti, poi togliete pesi e carta e lasciatela cuocere per altri 15 minuti. Sfornatela, controllate che la parte centrale sia cotta e lasciatela raffreddare.
  7. Intanto preparate il gelo di anguria. Frullate la polpa di anguria, poi passatela con un colino per ottenerne il succo. Se avete un estrattore, siete avvantaggiati.
  8. Facoltativo: se volete usare i fiori di gelsomino per dare l’aroma, fateli macerare in un po’ di succo per 1 ora, poi eliminateli.
  9. Mettete l’amido in un pentolino, versateci sopra poco succo e intanto mescolate bene. Quando si formerà una pasta densa e omogenea aggiungete il resto del succo e continuate a mischiare. Aggiungete zucchero, cannella, chiodi di garofano, vaniglia ed essenza di gelsomino. Mischiate fino a quando lo zucchero si sarà disciolto.
  10. Mettete il pentolino su fuoco medio e portate al bollore, quindi abbassate e fate cuocere per 15 minuti, mescolando spesso. Lasciate raffreddare il composto, poi versatelo sulla base della crostata. Fatela intiepidire e trasferitela in frigo, coperta con la pellicola, per qualche ora o anche tutta la notte.
  11. Servite la crostata di gelo di anguria fredda, spolverata di cannella, cioccolato fondente grattugiato, pistacchi tritati e qualche gelsomino, se lo trovate. Conservate la crostata in frigo.

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